Stivali caldi e pelosi…la mia passione

Oggi dopo tanto tanto tanto tanto tanto tempo e’ arrivato il freddo polare artico Brrrrrrrr.Erano mesi che per fortuna non pativo un freddo gelido cosi! Oggi e’ finita la pacchia.

Sara’ forse che ci avviciniamo a Natale e non essendo propriamente residenti in Australia con il Natale di solito arriva Babbo Natale, le Renne,i regali, la Befana e la neveeee!!!!coco

Ecco si La neve non si e’ fatta attendere il Nord Italia e’ imbiancato e mia impressione e’ che imbiancherà anche il centro, il sud, le isole e il freddo glaciale non ci abbandonera’ fino a Aprile quando i primi caldi faranno capolino… sara’ che sono nata ad Aprile e che l’energia di nascita mi accompagna ma non vedo l’ora che ritorni la primavera… figuriamoci ancora non e’ iniziato l’inverno io non vedo l’ora che finisca.

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Come avrete capito non sopporto il freddo cosi tutti gli anni le mie scarpe preferite sono quei fantastici stivali Australiani di pelo Ugg. Vi stupirà scoprire (o forse no?) che l’origine del nome “Ugg” sembra essere l’abbreviazione di “ugly”, cioè brutto. In effetti si tratta di calzature che vengono tradizionalmente usate da lungo tempo in Australia, dove il termine “ugg” non indica un brand specifico, ma un tipo di stivaletto in pelle di pecora, usato comunemente fin dai primi anni ’30 del secolo scorso, principalmente da contadini che volevano tenere i piedi al caldo. Sono gli stivali più cool del momento, un fenomeno seguito in tutto il mondo. L’idea originale, però, nasce da un’esigenza concreta: la ricerca di una calzatura pratica che permettesse ai surfisti di scaldarsi i piedi fuori dall’acqua. Pelle di montone cucita a mano e una suola: il rimedio ideato dall’australiano Brian Smith nel 1978 fu rapido e geniale, subito apprezzato anche dai giovani di Sidney come segno di moda anticonformista. Importato negli States dalla californiana Deckers, gli stivali Ugg diventano una tendenza nei backstage dei set cinematografici di Hollywood, apprezzati dalle attrici perchè comode calzature, da indossare tra un ciak e l’altro. Oprah Winfrey  li battezza prodotto “love” del secolo, contribuendo così all’incredibile successo del brand nel mondo della moda.
Le celebrities d’oltreoceano, prima fra tutte Kate Moss, furono subito conquistate, e ovviamente le vendite decollaronovertiginosamente: gli UGG erano l’oggetto del desiderio di tutte le modaiole, e non tardarono a sbarcare anche in Europa e imporsi come must have assoluto. Con il passare del tempo, sono state lanciate linee da uomo, per bambino, nuovi modelli e fantasie, e anche collaborazioni con i grandi nomi della moda, come ad esempio Jimmy Choo. Sicuramente, gli UGG hanno il vantaggio di essere caldissimi, e se chiedete a chiunque ne possieda almeno un paio, vi sentirete subito raccontare quanto siano morbidi e confortevoli. Possono essere indossati con un jeans a sigaretta o skinny infilato all’interno, oppure con i leggins, o ancora con una gonna e collant opachi, meglio ancora se con anche un calzettone di lana tono su tono che spunta appena dal bordo.

Ho perennemente freddo e questi stivali mi tengono i piedi caldi ,cosi per non essere per tutto l’inverno un ghiacciolo li porto da mattina a sera con abiti sportivi ed eleganti.

Li compro per tutti marito compreso, le mie bimbe ne hanno 2 paia per ciascuna e se ci fossero li prenderei anche per i gatto! Oggi ho scoperto il paio di MOU ( marca concorrente agli Ugg) di mia figlia macchiati irrimediabilmente perché’ lei li usa sempre anche per i lavoretti in giardino GRRRRRR!!!!! Ho passato tutto il pomeriggio in un opera di restauro titanica, ora sembrano invecchiati ma almeno le macchie sono sparite… tutte o quasi ne e’ rimasta solo 1 in pieno centro davanti, proprio dove non doveva essere!

Sembra che l’inventore  degli Ugg non abbia ricevuto piu’ di 10.000 sterline per il brevetto da una multinazionale americana che adesso ha i diritti di produzione mondiale, ma lui surfista australiano dice di essere stato felice cosi del resto ha 3 paia di stivali garantiti a vita!!! Come rinunciarci una volta che li provi non te ne puoi piu’ separare e i miei piedi freddolosi lo ringraziano di cuore per averli inventati.
Pensate che io il mio paio lio ho gia sotto l’albero, mio marito con il piede rottissimo ha telefonato a tutti i negozi di Roma e poi e’ andato zoppicante a prenderli , solo per rendermi felice e anche questo Natale ricevero’ quello che ho tanto desiderato un meraviglioso paio di UGG Bailey Bow II Neri da aggiungere alla mia collezione.

Ti adoroooooooo.

 

Faccio il Testimonial…ma ho pagato io!

Gia’ in un precedente articolo avevo manifestato le mie perplessita’ sui clienti che procacciano bambini tramite Facebook e genitori che propongono i bambini direttamente, la situazione e’ piu’ amara di quello che pensavo !!!

Ricevo sempre la solita domanda, ma iscriversi alle agenzie ha un costo?

Poi vengo a scoprire che le stesse persone che contestano le cifre che le agenzie chiedono come contributo per server, spese o varie PAGANO PER FAR PARTECIPARE I PROPRI FIGLI A DEI SERVIZI FOTOGRAFICI CHE LE AZIENDE PROBABILMENTE UTILIZZERANNO PER VENDERE I LORO PRODOTTI, quando invece essendo testimonial di un prodotto commerciale dovrebbero essere loro a percepire un compenso.

Le agenzie servono proprio a questo PROCACCIARE LAVORO e guadagnare dalle commissioni, le cifre che vengono chieste in fase di inserimento sono forfait a copertura dei costi vivi che l’agenzia sostiene per la promozione di vostro figlio, certo parliamo di quelle agenzie che hanno costi contenuti.

Oggi ho saputo che siamo arrivati al punto che qualcuno (NON AGENZIE) si fa PAGARE dai genitori per produrre dei cataloghi commerciali, dicendo che le foto con i vestiti di quella marca saranno proposti al cliente e se piaceranno il bambino o la bambina avranno la possibilita’ di essere inseriti nel catalogo di quel marchio, tutto cio’ sempre tramite Facebook.

Allora mettetevi bene in testa una cosa:

Sono i MARCHI MODA,LE AZIENDE, LE PRODUZIONI che devono pagare anche poco, anche con dei vestiti, anche con un simbolico rimborso spese, non siete voi genitori che dovete pagare per avere la soddisfazione di vedere il vostro bimbo su un catalogo.

Non dovete aspettarvi neanche guadagni da favola o rimborsi spese viaggio che ormai non paga piu’ quasi nessun marchio o produzione, ma

MAI PAGARE VOI PER FARE  DA TESTIMONIAL.

Quando i clienti si rivolgono alle agenzie chi viene scelto viene pagato.

In fondo non sono tutti idonei ad essere dei modelli , non sono tutti in taglia, non hanno tutti le caratteristiche che cercano  i clienti e non e’che baipassando i normali canali riceverete soddisfazioni perche’ la soddisfazione sta proprio nell’essere scelti per le peculiarità’ di vostro figlio… e poi se questo non avviene deve andare bene lo stesso magari vostro figlio sara’ EINSTAIN e voi troppo presi da tutto cio’ rischiate di non accorgervene.

Confido nel vostro discernimento, dovete sempre ricordarvi che il catalogo e’ un prodotto commerciale che le aziende utilizzano per vendere propri prodotti e fare business, chiunque presti la propria immagine per un prodotto commerciale deve essere remunerato non dovete pagare voi!

e aggiungerei che neanche il GRATIS va bene ad eccezione di sporadici casi per beneficenza

meditate gente, meditate.Schermata 2016-11-24 alle 18.42.09.png

#stardelgiorno… la foto perfetta

E’ un giorno speciale oggi !

Mai potevate votare una foto piu’ PERFETTA quale vincitrice del contest di questa settimana

con 390 mi piace ha vinto

Giulia 

e’ la nostra meravigliosa CAPPUCCETTO ROSSO

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Giulia oggi con il suo delizioso vestitino da Cappuccetto Rosso ricorda a tutte noi donne di non fidarsi MAI del lupo cattivo.

Oggi nella giornata internazionale per lo #stopallaviolenzasulledonne la sua e’ una foto simbolo ha tutto un suo mondo dietro. Noi donne sempre troppo ingenue e trasportate da grandi amori ci fidiamo e ci lasciamo trasportare da qualsiasi personaggio entra nella nostra vita.

Ebbene mamme insegnamola bene alle nostre bimbe la favola di CAPPUCCETTO ROSSO

Molte donne, a volte, affidano la loto  vita e la loro anima a degli uomini che a volte, si rivelano IL LUPO CATTIVO ma poi, piccole speranzose CAPPUCCETTO ROSSO, con i fiorellini di campo in mano, si ritrovano sopraffatte dalla cattiveria di questi individui senza nemmeno capire come’ potuto succedere.

Il lupo non si manifesta subito, prima con attenzioni e cure conquista la preda e poi comincia la sua lenta ma inesorabile distruzione.

La violenza non e’ solo fisica di quella tutti possono accorgersene, la piu devastante e’ quella psicologica, quella nella quale la donna non si riconosce piu’, non ha piu un identità, non ha piu amici, interessi, legami, niente e’ distrutta alla merce’ dell’uomo che avrebbe dovuto essere la sua meta’ del cielo. A volte, 116 con precisione quest’anno, tutto cio sfocia in tragedia e le donne soccombono sotto mani amiche che diventano la loro fine.

Vi do una bella notizia e’ arrivato il momento cambiare!

Insegniamo alle nostre figlie che i LUPI sono sempre all’erta e ai nostri figli maschi che le CAPPUCCETTO ROSSO non vanno toccate neanche con un fiore!!!

Amiamo con tutto il cuore i nostri figli ,facendogli percepire l’amore assoluto che e’ l’unica cosa che puo’ salvare il mondo, rendiamoli fieri di se’, insegnamogli la compassione e l’empatia in modo che saranno Uomini e Donne sani e equilibrati.

Mamma Tiziana preserva la purezza dello sguardo di Giulia e’ quello dell’amore che ha ricevuto e che saprà’ dare e vigila sempre attenta sulla straordinaria bellezza della tua bambina insegnandogli prima di tutto e sopra ogni cosa l’amore per se stessa che e’ la cosa che la salverà’ sempre!

Elisabetta

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Facebook… gioie e dolori

In questi ultimi tempi molti genitori mi dicono, chiedendomi consiglio, di essere stati contattati direttamente via messenger, telefono, mail, piccione viaggiatore da agenzie, fotografi, aziende e chi piu ne ha piu ne metta.

 

L esposizione meditica dei bambini e sempre piu alta e cosi molti pensano di fare business in autonomia,ma non dimenticate una cosa… il guadagno e’unilaterale.

Quando un cliente, un fotografo o un agenzia pensano di aggirare le normali strade di scouting non e mai per agevolare I bambini ma e solo un modo per risparmiare o guadagnare.

Nessuna delle importanti agenzie di minori in Italia si sognerebbe mai di prendere contatto direttamente con I genitori via chat. Le mayor ricevono quotidianamente richieste di inserimento dai genitori e non hanno bisogno do cercare bambini via chat, quindi prima di fidarvi siate cauti.

I grandi fotografi e le grandi aziende sono strutturate per fare casting non si cercano bambini da soli chi lo fa e solo per lavorare al risparmio.

Un agenzia per bambini non solo vi tutela da tutte le possibilta che si possono incontrare, ma lavorera’nel vostro massimo interesse perche’ e’anche il suo.

Quindi cercate di essere sempre presenti a voi stessi e non farvi prendere da immediate possibilita che poi si pitrebbero rivelare deludenti.

Occhi aperti,coscienza attiva e tanta buona fortuna e se siete fortunati potete fare cone Ginevra iscrivervi in una buona agenzia,e lavorare dopo 2 giorni.

Facebook ha un grande valore sociale la diffusione di informazioni, deve essere usato come tutto con parsimonia e attenzione.

E come direbbe la Valeria Marini ” baci stellari “

tutti pazzi per…i capelli

E mentre tutto il web impazza per capire come siano acconciati i capelli di Donal Trump, volevo darvi qualche consiglio su come portare pettinati i vostri bambini ai casting.

Tante volte capita la domanda come devo pettinarlo/a?

Niente di più semplice….

Come mandate i vostri bambini a scuola cosi ai casting

Mai nessun cliente vuole acconciature speciali per vedere i bambini se questo accadesse sara’ sicuramente cura dell’agenzia avvisarvi.

I capelli dei bambini devono essere puliti e pettinati in modo sobrio , non creste non troppo gel, no estention o colori strani vedo sfumature di rosa giallo e arancio in giro NOOOO!!!! noi siamo per lo stile natural chic

I capelli delle bambine possono essere lasciati sciolti o pettinati con delle trecce o coda.

I maschietti posso avere un caschetto, la spazzolina o qualsiasi altra pettinatura da maschio che non sia estrema.

Schermata 2016-11-09 alle 15.06.11.pngSentitevi liberi di acconciare le bambine con cerchietti, laccetti, codini, mollettone colorate il tutto sempre senza esagerare.

Chi è mamma di uno o più bambini sa cosa vuol dire riuscire a mettere ordine sulle loro teste: a volte pettinare i capelli è un vero problema, sopratutto per le bambin. Hanno i loro gusti e preferenze fin da piccoli e, per esperienza personale, posso affermare che le vere difficoltà sopraggiungono quando vogliono a tutti i costi assomigliare a qualche personaggio dei cartoni animati,e mandarli in giro come GOKU diventa difficile!

Quindi condite sempre tutto con tanto buon gusto e fantasia e non lasciatevi prendere dall’ansia i capelli sono il pezzo forte dei vostri bambini trattateli con cura ma senza esagerare !

RICORDI …ritorno al Futuro tendenze bambina A/I 16/17

Magicamente pensare a quando ero bambina e sentirsi di botto tornare al FUTURO!

Pensare che da piccola sognavo uno stile tulle e sneackerS da vera principessa moderna!!! Finalmente qualcuno ha esaudito i desideri delle bambine… e pensare che la mia bimba settenne ha sempre vestito fuori e dentro casa cosi …molto trendy fa tendenza !!!!
Lo stile divisa, uno dei macro trend di stagione, piace anche alle bambine. Del resto, le piccole girls vogliono sempre assomigliare alle mamme. Tendenza mini me? Non proprio: è solo che anche le junior amano seguire la moda.
Il mood di base per l’autunno inverno2016/2017, però, sono sneaker e tulle.Schermata 2016-10-19 alle 11.07.41.pngPossono combinarsi insieme? Sacro e profano, sporty & glam. Sì, perché no. Il tulle si porta anche con gli anfibi, o con le stringate. Tutto sta nell’avere un quadro d’insieme.

Poi è la fantasia dei bambini a fare il resto. Il bello della diretta: anche un abito un po’ più lezioso color ecru si può accompagnare a scarponcini in vernice silver con pelliccia .

I colori sono scuri, le sneaker si tingono di rosso. La prevalenza dei colori caldi (giallo, rosso e arancione) esprimono stimoli positivi e caratteri irrequieti ed espansivi. Il blu ed il verde sono associati spesso indicano controllo delle proprie azioni. Inoltre predisposizione per le materie scientifiche.

tulle-e-sneackersMa questa è psicologia. La moda è un’altra cosa.

Tulle e sneaker, appunto.
E cosi siamo cresciute ma i nostri ricordi vengono alla mente con un solo piccolo particolare Tulle e sneackers che avrei portato tanto volentieri da bambina !!!#Enjoy

*foto Monnalisa & Simonetta Official

il mio MONDO dei CASTING

Ho cominciato la mia avventura nei casting con il mio primo figlio Federico aveva… 10 mesi , ora e’ un bel ragazzo di 22 anni.

Schermata 2016-10-11 alle 17.21.28.pnge io oltre ad essere invecchiata ho avuto altri 3 figli per un totale di 4!

Federico era piccolo e devo dire , come direbbero tutte le madri

“non perché’ lo dico io …..BELLISSIMO “

quindi d’ accordo con suo padre e su consiglio di tutti quelli che lo vedevano decidemmo di rivolgerci ad una agenzia per bambini …. si….. ma quale ???

Le più affermate a quei tempi agenzie di Roma erano 2 e io le provai entrambe negli anni, quale scegliere pero’ per iniziare ?

A quei tempi non c’ era internet non c’erano recensioni, gruppi, avvisi, post, foto, forum, chiacchiere … niente di niente… solo il mio intuito.

Cosi brancolando un po nel buio capii che una delle due aveva fatto cose che mi piacevano e soprattutto si occupava anche di moda l’altra no, cosi la mia scelta fu facile lui era BELLO…. , doveva fare il modello !!! Chiamai l’agenzia e fissai un appuntamento.

Arrivai in agenzia all’orario concordato la signora agente mi racconto’ un po come si svolgevano i casting e cosa il mio bambino avrebbe potuto fare …che bello !!! Lui poteva partecipare a film fiction spot ma soprattutto poteva essere proposto per cataloghi e sfilate .

Andai via molto contenta , ma bisognava effettuare un iscrizione fare un servizio fotografico ,ma che vuoi cuore di mamma accettai.

E cosi fu ….. in un pomeriggio di pioggia la prima esperienza mia e del mio bambino nel mondo dei casting…… il suo primo o servizio fotografico !!!!

Sono passati 21 anni da quel giorno e ancora ricordo il mio bimbo con il suo gilet a righe rosse e blu sulla sfondo bianco del set del fotografo !!!! come era bello che EMOZIONE !

Dopo qualche giorno andammo a ritirare le foto stampate ero alle stelle ….. era pronto a partecipare .

di li a poco fummo chiamati per diversi casting e lui inizio’ la sua carriera che poi nel tempo lo porto’ a varie interpretazioni, tra le altre un film internazionale, ma a me l’emozione di quel suo primo giorno ancora e’ stampata nella mente …….

lui con quel visino paffuto e il suo gilet a righe rosse e blu !