Guest post… Un viaggio a piedi nella neve, così il figlio riunisce i genitori

Oggi navigavo qua e là e questo articolo mi ha commosso infinitamente volevo condividerlo con voi 

Elisabetta

Articolo da la Stampa del 25/01/2017DiANTONELLA BORALEVI
Ci sono quattro metri di neve, tra i monti Sibillini e i monti della Laga, su per i boschi di faggi e di castagni. Neve intonsa, che nessuna ruspa finora ha trovato il tempo di sfiorare. 
La strada è bloccata da giorni. 
La neve fresca sono sabbie mobili che ingoiano le gambe, ogni passo sollevi una montagna.  

Acquasanta Terme, duemilaottocento abitanti, un bel paese sperso in alto, a 19 km da Ascoli Piceno, è un tumulo bianco. La neve è dappertutto e è insormontabile. 

Ma l’amore, e mi secca doverlo dire proprio io, che della retorica dell’amore sono nemica giurata, davvero vince tutto. 

Romolo Nespeca, quaranta anni e qualcosa, venerdì scorso ha attraversato, un passo per volta, una gamba per volta, talvolta a gattoni, per due ore e mezzo di cammino, quell’universo bianco e gelato.  

E’ andato nella frazione di Venamartello, ha preso tra le braccia sua madre, che di anni ne ha sessanta e di forza fisica molta meno di lui.  

Era già buio.  

E siccome non arrivavano né l’elicottero né lo spazzaneve, Romolo, con la mamma tra le braccia, talvolta sorreggendola, talvolta spingendola nel passaggio stretto che si sforzava di scavare con le mani nella muraglia di neve, ha fatto altre due ore di cammino, per arrivare all’ospedale. 

Sulla porta, è quasi svenuto dalla fatica. 

Ma era lì. Ce l’aveva fatta. 

All’ospedale, c’era suo padre che moriva. 

Romolo e sua madre non volevano che morisse solo. 

Alle nove di sera, in quell’ospedale che era irraggiungibile ma che l’amore ha raggiunto, quel marito e quella moglie che avevano diviso la vita, si sono potuti abbracciare.  

«A mezzanotte» ha detto Romolo «mio padre è morto,tra le braccia di mia madre». 

Perchè ho scelto di raccontarvi questa storia? 

Ho sentito l’obbligo di farlo.  

Perchè certe volte l’amore trionfa davvero.  

E la retorica perde. 

#stardelgiorno…questa volta siamo in due ma non per “casualità'”

Eccomiiiiii!!!!! Mi avete cercato??? Vi sono mancata?

Ho avuto un paio di settimane pesanti soprattutto a livello emotivo, non  vi nego che la tragedia di Rigopiano mi ha colpito tantissimo, motivo per il quale non ho postato foto video e eventi gioiosi del Pitti su nessuna delle pagine che curo perche’ secondo me in certi momenti lo show… non must go on!

Pensare che mentre tutti noi passiamo momenti ludici li sotto c’era e c’e’ ancora gente della quale non si niente e’ stata una cosa che mi ha bloccato la vena creativa, ma la vita continua e piano piano usciamo dallo choc e tutto sembra riprendere forma o almeno apparentemente riusciamo a distaccarci un po e cosi sono di nuovo qui da voi !!!

Cosi questa volta i vincitori sono 2 insieme perche’ ho saltato 2 settimane!!!!

E sono splendidi !!!!

Abbiamo con 227 Greta

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e la settimana successiva vince con 220 voti Fabio

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“Casualità” ha voluto, ma io da tempo non credo piu’ al caso, le cose accadono sempre per un motivo, che entrambi i bambini sono vestiti per una cerimonia con un abbigliamento molto elegante e cosi ci possono aiutare a capire come affrontare l’ annale problema dei bambini ospiti a cerimonie importanti.

Per molte mamme potrebbe essere quasi un incubo, per altre un’occasione per sbizzarrire la fantasia. Se anche ci dovessero essere delle patacche sul vestitino nuovo pazienza! Ricordate soprattutto che i vostri figli non sono né pacchi regalo né tanto meno uova di Pasqua quindi evitate di esagerare!
Cercate comunque un minimo di eleganza e non dimenticate la praticità. Stiamo pur sempre parlando di bambini. Magari pensando al dopo cerimonia infilate in auto un cambio completo comodo per permettere ai vostri bimbi di giocare con tranquillità’ al ristorante per evitare di fare come me che del resto sono sempre stata una bambina tranquilla… parte vero che ho rotto il vestito della comunione… Non potete capire giorni e settimane di prove per il mio vestito da sposina ed io in 20 secondi strappo tutto sull’altalena al ristorante!

Vabbè tante vite fa!!!!!

Vediamo Con l’aiuto di Greta e Fabio come vestire i bambini per una cerimonia nel modo corretto.

Greta per le nostre femminucce consiglia un bellissimo vestitino di tafta’ di seta a righe si immagina perche la foto non lo mostra una bellissima gonna a palloncino con sottogonna in tulle e lei in tutto il suo splendore indossa con disinvoltura un bellissimo cappellino di paglia che per le cerimonie estive e’ perfetto in puro stile british. Le calse sono sempre consigliate in colori soft e pastello per le scarpe indossare le ballerine di vernice e’ una scelta che non tradisce mai! Complimenti Greta il tuo look e’ perfetto non so a che festa andavi ma sicuramente avrai fatto una bellissima  figura i tuoi occhini splendono e i tuoi vestiti fanno solo da corollario alla tua bellezza.

Fabio per i nostri maschietti consiglia papillon e giacca elegantissimo nel suo vestito sembra James Bond  perfetto e impeccabile. I maschietti tendenzialmente si vestono con gli stessi abiti degli uomini grandi ma ho visto alcune volte giacche troppo grandi pantaloni troppo larghi per essere alla moda bisogna rientrare con l’abito perfettamente nelle misure del bambino altrimenti sembrano dei fagotti.Fabio dimostra perfettamente come si portano i vestiti da cerimonia e’ un modello perfetto e poi lo sguardo da uomo navigato e’ pronto per diventare un modello il suo atteggiamento dimostra sicurezza di se e forza d’animo.

Complimenti ad entrambi e grazie di averci dato uno splendido spunto di riflessione ma non solo sugli abiti soprattutto su quello che puo’ fare la “casualita’”, unisce e divide, ci fa trovare o perdere, ci lega o ci allontana, ma una cosa soprattutto fa, ci indica che la strada che stiamo percorrendo e’ quella giusta. Quindi Greta e Fabio vi lascio con un augurio che il Caso sia sempre dalla vostra parte portandovi gioia e serenità’!

un abbraccio

Elisabetta

Pitti Bimbo 84 … gioie e dolori

Ed anche questa edizione del Pitti Bimbo si e’ conclusa portando con se come del resto da anni non poche polemiche.

Vengo a conoscenza di alcuni fatti accaduti che sembrano aver creato disagi ai genitori e addirittura alcune agenzie dichiarano di non prestarsi piu’ a questo gioco…

Bene vi do una notizia!!! E’ grazie a tutti quelli che si sono prestati in questi anni a questo gioco che la situazione e’ questa…AGENZIE COMPRESE.

Ci sono genitori che si procacciano lavori da soli accettando il gratis o pagando loro pur di far partecipare a qualcosa i loro bambini, agenzie che per entrare al Pitti hanno fatto di tutto fino ad abbattere i budget fino a zero, agenziE che hanno portato bambini residenti all’estero, togliendo opportunita’ a quelli residenti in Italia.

Ecco udite udite sapete chi ci ha guadagnato in tutto questo… I CLIENTI!

Io mi sono battuta fin dall’inizio contro questo atteggiamento ,fino a rifiutarmi di inserire bambini non residenti in Italia  in sfilate da me coordinate, ma e’ servito a poco dato che come avete capito da soli la realtà ormai ha superato la fantasia. S

iamo giunti al limite, ma i commenti di persone che hanno agevolato tutto questo  che ora contestano sono ridicoli.

Vi domando: perché un cliente che non paga i bambini per fare il suo catalogo fotografico dovrebbe poi pagarli per il Pitti? Perche’ se non rimborsa le spese per fare il catalogo  le dovrebbe rimborsare per il Pitti ? Perche’ se regala vestiti per un catalogo non puo’ regalarli per il Pitti? Ma soprattutto vi chiedo: perche’ le stesse persone che hanno creato questo sistema e ancora lo agevolano si lamentano a gran voce ?

Se crei un mostro e ti divora poi non puoi lamentarti e’ IPOCRITA

a voi libero pensare

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#stardelgiorno… bambina tanto amata

Bentrovati !!!

L’Epifania tutte le feste porta via e con lei sono andati via giorni lieti pezzi del mio cuore e riposo si rientra tutti a pieno ritmo balzati in un nuovo anno che mi auguro e vi auguro porti con se tanti cambiamenti

Quello che fino ad ora non e’ cambiato e mai cambiare’ e’ l’amore che tutti gli amici e i parenti ripongono nella bambina vincitrice del contest della scorsa settimana

con 452 voti vince

GINEVRA

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Meritatamente vince gia dopo 15 minuti dal momento in cui il suo papa’ ha messo la foto la bambina aveva distanziato di 200 voti il bambino con il punteggio piu’ alto !!!

La sua e’ stata una vittoria tanto attesa l’ultima volta dopo i conteggi nacque una polemica perche’ era la preferita di alcuni e invece per un computo di voti vinse un altro bambino, ma la grandezza di spirito di tutti i suoi parenti fece si che tutto si risolvesse in modo perfetto si complimentarono con il bambino vincitore… sono una famiglia bellissima anche la nonna vota!!!!

Ginevra e’ l’immagine della bellezza con quegli occhi enormi che ti fissano alla ricerca dell’amore che e’ nascosto dentro ognuno, proprio quell’amore l’ha fatta vincere.Il suo papa’ ha seguito le regole del contest e appena inserita la foto della bimba ha subito aggiunto parenti e amici che si sono subito messi in moto per votarla, la prima volta per un soffio non ha vinto questa volta vittoria schiacciante.

L’Amore muove io mondo e Ginevra lo da e lo riceve e’ contornata da persone amorevoli che sapranno insegnarle i veri valori della vita.

Complimenti a te alla mamma al papa’ ma sopratutto alla nonna!!!!

Ginevra ci da anche l’occasione per ricordare in questi giorni di freddo glaciale l’importanza del cappello e della sciarpa per i bambini tutti i pediatri consigliano che per evitare i “malanni di stagione”, quando si è fuori casa, la prima forma di prevenzione è utilizzare un abbigliamento adeguato: mai dimenticare di far indossare cappello, sciarpa e guanti ai propri figli, se le temperature si abbassano.

ce ne sono di tutti i tipi con i pan pon pon, con le orecchie con i baffi li ho trovati anche con la barba da animale da astronauta, per le piu eleganti con intarsi di pelliccia , la cosa piu importante pero’ e’ che soddisfino i gusti dei vostri bambini in modo che come Ginevra in questa foto li portino con gusto e piacere

Un abbraccio speciale a Ginevra e a tutti voi che la adorate

 

 

 

 

 

 

 

ESCLUSIVA SI… ESCLUSIVA NO!?

E cosi ci siamo con una altra delle mie riflessioni dovute a tutto quello che mi succede quotidianamente.

Una delle domande frequenti che ci fanno i genitori e’:

” Ma la vostra agenzia chiede l’esclusiva?” rispondiamo : No

e allora ci chiedono:”e allora perche’ alcune agenzie la chiedono?”

In un mondo serio e onesto non ci sarebbe bisogno di chiedere l’esclusiva per l’iscrizione in agenzia di un bambino perche’ tutti onestamente rispetterebbero la parola data e si comporterebbero di conseguenza.

Ma questo non e’ un mondo serio e onesto quindi qualche agenzia chiede l’esclusiva per tutelarsi.

La mia agenzia non chiede l’esclusiva perche’ io ancora mi fido del prossimo, ma a volte me ne pento!!!

Il prossimo guarda solo i suoi interessi e tutto questo e giustissimo, prego solo i genitori di guardare i propri interessi senza ledere.

Se si e’ iscritti in un agenzia che chiede l’esclusiva non si puo’ andare in altre perche’ si creano conflitti tra agenzie e clienti insormontabili. Se si e’ iscritti in un agenzia che chiede l’esclusiva non si accettano lavori da altre agenzie, non si mandano foto di aggiornamento, non si cerca di arraffare tutto e piu’ di tutto, non e’ corretto e rispettoso nei confronti di chi lavora.

Quindi le agenzie si regolano sulla esclusiva o meno in relazione ai loro iscritti noi possiamo tranquillamente lasciare i genitori liberi di andare anche in altre agenzie ma questo non puo’ e non deve crearci dei problemi.

Cercate di fare delle scelte coerenti e onorevoli nel rispetto altrui questo credo che sia la cosa primaria e non lasciate che l’opportunità’ di lavoro metta in secondo piano la correttezza nei confronti degli altri .

Le opportunita’ di lavoro per i vostri figli sono importanti ma e’ importante soprattutto il rispetto per gli altri, quindi se scegliete una sola agenzia, piu agenzie o una agenzia che chiede l’esclusiva cercate sempre di comportarvi al meglio di voi stessi di tutto cio ve ne sara’ grata la vostra coscienza.

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#stardelgiorno… Tra Natale e Capodanno

E cosi ci siamo con l’articolo del contest di NATALE .. AHAHHAHAH lo so lo so e’ quasi CAPODANNO!

C’e’ stato Babbo Natale da organizzare, il cenone, il pranzo, Santo Stefano a passeggio, la tombola con gli amici e purtroppo il saluto alla mia cagnolina Cherie, che dopo tanti anni ci ha lasciati, cosi tutto e’ diventato molto personale riservato. Vi ho pensato ma la mia famiglia ha richiesto tutte le mie energie e io sono stata felicissima di avergliele date.

E’ stato un Natale speciale, pace gioia e felicita’ hanno regnato nella mia casa, spero che anche le vostre feste siano state cosi liete. Il 27 e’ calata un ombra sulla nostra felicità’, abbiamo dovuto salutare la nostra Cherie, la vecchietta di casa  malata da tanti anni, con immensa sofferenza l’abbiamo sepolta nel giardino di fronte casa con la sua copertina al sole, lei amava molto il sole, non pensavo di soffrire tanto e ho scoperto perche’ un nuovo cane non potrà mai sostituirla nel mio cuore! Lei e’ stata speciale ha sofferto in silenzio per lunghi anni insegnandomi cosa e’ l’accettazione con amore di tutto quello che la vita vuole mandarci, avra’sempre e per sempre un posto speciale nel mio cuore.

Ma veniamo a noi! Questa settimana il contest aveva un tema IL NATALE e la foto vincitrice di questa settimana e’ quella di

Giulia

e’ una splendida foto di Natale ha meritato la vittoria!

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Il suo look e’ perfetto per la sera di Natale ma ancora di piu’ per CAPODANNO siamo ormai alle porte ed e’ perfettamente in tema.La sua mamma ha scelto una splendida maglietta rossa abbinata ad un delizioso cerchietto con brillantini accompagnata da un frusciante vestitino nero,ha interpretato perfettamente il Natale il Rosso e’ il colore che ci accompagna durante tutte le feste. Ci sarebbe una leggenda dietro l’utilizzo del rosso durante le feste di Natale : fin dai tempi antichi, gli uomini hanno utilizzato il ROSSO per scacciare e spaventare il Niàn, in altre parole il cattivo che mangia gli uomini.
Così, per scacciare gli spiriti malvagi e liberarsene con l’avvento del nuovo anno, si è continuato a usare il rosso, che da sempre comunque rappresenta un colore portafortuna.
Un altro filone di pensiero farebbe risalire questa tradizione al 31 a.C., al tempo cioè di Ottaviano Augusto: in occasione del Capodanno Romano, infatti, le donne e gli uomini che indossavano qualcosa di rosso rappresentavano il potere, il cuore, la salute e la fertilità.
Comunque si guardi, il comune denominatore è il colore rosso: esso, infatti, rappresenta una sorgente di energiafuoco e passioneforza e fortuna.
Tutte caratteristiche che ci auguriamo di trovare nell’anno che viene.
E allora ben vengano le tradizioni  e ricordatevi di non dimenticare di regalare  uno splendido intimo rosso da indossare la notte di Capodanno.

 Il Rosso del suo cerchietto fa da contorno ai suoi splendidi occhi blu  che ci danno il senso dell’INFINITO, quell’infinito nel quale tutti i sogno si realizzano, quell’infinito dove esiste Babbo Natale e tutto e’ possibile, quell’infinito dove possiamo ritrovare il centro di noi stessi, lo sguardo rivolto verso l’alto ci fa immaginare nuovi spazi e l’attesa quella che finira’ solo quando avremo realizzato tutti i nostri sogni e siccome sono quelli che ci fanno sentire vivi NON SMETTIAMO MAI DI SOGNARE E DI CREDERE A BABBO NATALE perche’ tutto quello in cui crediamo da qualche parte esiste!

Come ha scritto la mamma di Giulia nel post della foto  sul nostro gruppo “Gli occhi innocenti dei bambini sono la speranza di un mondo migliore” facciamolo essere migliore questo mondo cominciando dalle piccole cose Vi auguro per il NUOVO ANNO di realizzare tutti i vostri sogni ma di averne sempre di nuovi, di fare il viaggio che e’ tutta la vita che sognate, di rivedere parenti lontani, di ritrovare voi stessi in fondo a tutti gli impegni e dedicarvi del buon tempo, di trovare la vostra felicita’ in qualsiasi luogo la stiate da tutta la vita cercando ma ricordatevi sempre solo una cosa potete trovarla solo dentro di voi!

Per augurarvi Buon Natale e’ tardi ma per inviarvi i miei migliori auguri per un FELICISSIMO NUOVO ANNO sono ancora in tempo!

Questa occasione mi e’ lieta per mandare un saluto con tutto il mio cuore alla mia tenera Cherie che da qualche parte sta gia’ pensando come tornare da me e io la sto aspettando

ti voglio bene!

 

biscotti… Mon Amour

Oggi siamo alle prese con la recita di Natale questa sera abbiamo lo spettacolo dei canti Natalizi della mia figlia piu grande, per l’occasione suo fratello maggiore ci ha raggiunti e cosi abbiamo deciso di fare i biscotti di pan di Zenzero in famiglia!

Abbiamo comprato questa mattina tutto il necessario Zenzero, chiodi di Garofano, cannella e dopo il tentato riposo del pomeriggio abbiamo iniziato guardando il procedimento e sorpresa… DEVONO RIPOSARE 2 ORE e HANNO 1 ORA DI COTTURA!!!!

Ricordate una cosa… bisogna essere pensionati per fare i biscotti pan di Zenzero!!!

Cosi abbiamo ripiegato su impasto di pasta frolla classica e forma a Pan di Zenzero, un piccolo trucchetto per non far arrabbiare la bambina gia’ li pronta con le mani in pasta!

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Stiamo armeggiando vi posto su Facebook il risultato, intanto vi metto su la ricetta magari ricavatevi anche voi un po di tempo in queste vacanze per fare dei biscotti con i vostri bambini fa bene al cuore e all’anima sono momenti che diventano ricordi e da grandi ve ne saranno grati

 

INGREDIENTI PER I BISCOTTI

  • 300 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di miele
  •  1 uovo
  • Una presa di noce moscata
  • Una presa di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaio raso di cannella
  • 1 cucchiaio raso di zenzero
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • Una presa di sale

INGREDIENTI PER LA GLASSA

  • Zucchero a velo 150 gr
  • Uova 1 albume (circa 30 gr)

PREPARAZIONE

  1. Mettiamo in una ciotola la farina e lo zucchero e aggiungiamo l’uovo, il burro ammorbidito e il miele.
  2. Quando avremo formato un composto omogeneo aggiungiamo tutte le spezie, il sale e il bicarbonato e continuiamo a mescolare con il cucchiaio di legno.
  3. Otterremo un composto molto morbido ma non dobbiamo aggiungere la farina, formiamo una palla e mettiamo in frigorifero per 30 minuti.
  4. Trascorso il tempo di riposo riprendiamo l’impasto e stendiamolo con il mattarello su un piano infarinato.
  5. Con un coppapasta a forma di omino tagliamo i biscotti dello spessore di mezzo centimetro e adagiamoli su una teglia da forno ricoperta di carta forno.
  6. Inforniamo per 10 minuti a 160°, il tempo che i biscotti siano leggermente più scuri.
  7. Lasciamo raffreddare e decoriamo con la glassa ottenuta montando a neve ferma l’albume con lo zucchero a velo e mettendolo in una sac a poche.
  8. Volendo si può colorare la glassa con un pizzico di colorante alimentare.

Non vi resta che chiamare i bambini allacciare i grembiuli e dare il via a un pomeriggio dolcissimo e pieno di colore amore e fantasia …

 

Stivali caldi e pelosi…la mia passione

Oggi dopo tanto tanto tanto tanto tanto tempo e’ arrivato il freddo polare artico Brrrrrrrr.Erano mesi che per fortuna non pativo un freddo gelido cosi! Oggi e’ finita la pacchia.

Sara’ forse che ci avviciniamo a Natale e non essendo propriamente residenti in Australia con il Natale di solito arriva Babbo Natale, le Renne,i regali, la Befana e la neveeee!!!!coco

Ecco si La neve non si e’ fatta attendere il Nord Italia e’ imbiancato e mia impressione e’ che imbiancherà anche il centro, il sud, le isole e il freddo glaciale non ci abbandonera’ fino a Aprile quando i primi caldi faranno capolino… sara’ che sono nata ad Aprile e che l’energia di nascita mi accompagna ma non vedo l’ora che ritorni la primavera… figuriamoci ancora non e’ iniziato l’inverno io non vedo l’ora che finisca.

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Come avrete capito non sopporto il freddo cosi tutti gli anni le mie scarpe preferite sono quei fantastici stivali Australiani di pelo Ugg. Vi stupirà scoprire (o forse no?) che l’origine del nome “Ugg” sembra essere l’abbreviazione di “ugly”, cioè brutto. In effetti si tratta di calzature che vengono tradizionalmente usate da lungo tempo in Australia, dove il termine “ugg” non indica un brand specifico, ma un tipo di stivaletto in pelle di pecora, usato comunemente fin dai primi anni ’30 del secolo scorso, principalmente da contadini che volevano tenere i piedi al caldo. Sono gli stivali più cool del momento, un fenomeno seguito in tutto il mondo. L’idea originale, però, nasce da un’esigenza concreta: la ricerca di una calzatura pratica che permettesse ai surfisti di scaldarsi i piedi fuori dall’acqua. Pelle di montone cucita a mano e una suola: il rimedio ideato dall’australiano Brian Smith nel 1978 fu rapido e geniale, subito apprezzato anche dai giovani di Sidney come segno di moda anticonformista. Importato negli States dalla californiana Deckers, gli stivali Ugg diventano una tendenza nei backstage dei set cinematografici di Hollywood, apprezzati dalle attrici perchè comode calzature, da indossare tra un ciak e l’altro. Oprah Winfrey  li battezza prodotto “love” del secolo, contribuendo così all’incredibile successo del brand nel mondo della moda.
Le celebrities d’oltreoceano, prima fra tutte Kate Moss, furono subito conquistate, e ovviamente le vendite decollaronovertiginosamente: gli UGG erano l’oggetto del desiderio di tutte le modaiole, e non tardarono a sbarcare anche in Europa e imporsi come must have assoluto. Con il passare del tempo, sono state lanciate linee da uomo, per bambino, nuovi modelli e fantasie, e anche collaborazioni con i grandi nomi della moda, come ad esempio Jimmy Choo. Sicuramente, gli UGG hanno il vantaggio di essere caldissimi, e se chiedete a chiunque ne possieda almeno un paio, vi sentirete subito raccontare quanto siano morbidi e confortevoli. Possono essere indossati con un jeans a sigaretta o skinny infilato all’interno, oppure con i leggins, o ancora con una gonna e collant opachi, meglio ancora se con anche un calzettone di lana tono su tono che spunta appena dal bordo.

Ho perennemente freddo e questi stivali mi tengono i piedi caldi ,cosi per non essere per tutto l’inverno un ghiacciolo li porto da mattina a sera con abiti sportivi ed eleganti.

Li compro per tutti marito compreso, le mie bimbe ne hanno 2 paia per ciascuna e se ci fossero li prenderei anche per i gatto! Oggi ho scoperto il paio di MOU ( marca concorrente agli Ugg) di mia figlia macchiati irrimediabilmente perché’ lei li usa sempre anche per i lavoretti in giardino GRRRRRR!!!!! Ho passato tutto il pomeriggio in un opera di restauro titanica, ora sembrano invecchiati ma almeno le macchie sono sparite… tutte o quasi ne e’ rimasta solo 1 in pieno centro davanti, proprio dove non doveva essere!

Sembra che l’inventore  degli Ugg non abbia ricevuto piu’ di 10.000 sterline per il brevetto da una multinazionale americana che adesso ha i diritti di produzione mondiale, ma lui surfista australiano dice di essere stato felice cosi del resto ha 3 paia di stivali garantiti a vita!!! Come rinunciarci una volta che li provi non te ne puoi piu’ separare e i miei piedi freddolosi lo ringraziano di cuore per averli inventati.
Pensate che io il mio paio lio ho gia sotto l’albero, mio marito con il piede rottissimo ha telefonato a tutti i negozi di Roma e poi e’ andato zoppicante a prenderli , solo per rendermi felice e anche questo Natale ricevero’ quello che ho tanto desiderato un meraviglioso paio di UGG Bailey Bow II Neri da aggiungere alla mia collezione.

Ti adoroooooooo.

 

Consigli per gli acquisti… hahahaha

Siamo tutti alle prese con le letterine di Babbo Natale e i nostri bambini scrivono le cose piu’ impensabili ma avremo immaginato che il desiderio del nostro bambino fosse proprio quello!!!!

Immaginate che divertente per Babbo Natale scoprire i veri desideri dei bambini che passano dalle semplici macchinine a veri e propri strumenti HI-TEC come quello in cui mi sono imbattuta io… In realtà cercavo delle scarpe e guardate un po che mi si e’ presentato davanti agli occhi!!!

Direte per carita’! Ma noi siamo dell’altro secolo e le nuove generazioni apprezzano tutte queste innovazioni, in fondo il suo motto del capo supremo della tecnologia moderna recita: “Stay Hungry stay foolish”. E’ l’invito di Steve Jobs a rimanere affamati di conoscenza e folli. Questo i nostri figli lo hanno imparato benissimo sono affamati di tecnologia e tutto quello che si presenta sotto forma di gioco elettronico e’ da loro subito acquisito, non per niente nelle scuole ormai andiamo a lavagne elettroniche e tablet( orrore!!!!) ma che te lo dico a fa’ il mondo avanza!!!!

I neonati aprono gli occhi e la prima parola che dicono ormai non e’ piu’ mamma ma e’ “Iphone” meglio se il 7 perche’ ha piu’ performance cosi anche i produttori di giocattoli si sono adeguati e io se cerco un paio di scarpe trovo uno smartwatch per bambini!!!!

 

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E’ stato progettato in due versioni, per i maschi in blu e una versione rosa per le femmine. Questo orologio e’ più un giocattolo che un vero orologio interattivo. Lo smartwatch giocattolo accompagna il bambino vers0 alcuni obbiettivi educativi come il pensiero logico, l’abilità di lettura e la conta. Entrambe le versioni permettono di scattare foto e successivamente modificarle con delle cornici o dei filtri particolari per stimolare la creatività e l’immaginazione dei bambini. Il display touchscreen può essere usato per interagire direttamente con i tanti giochi smart presenti sull’orologio, come logica, trivia e inoltre è disponibile una funzione per imparare i ragazzi a leggere l’ora in inglese.

La versione Mio Watch per le femmine  sarà sempre accompagnata dall’icona di una bambola molto famosa  che ci guiderà verso l’esecuzione dei giochi,  mentre per la versione maschile sono disponibili tanti avatar in formato animale per divertirsi. Entrambe le versioni permettono di scattare foto, video e registrare la voce grazie ai 512 MB di memoria dell’orologio – tutti i file possono anche essere scaricati sul computer. Possiamo scegliere di visualizzare l’ora in formato digitale o analogico in tutte le versioni, inoltre è possibile anche impostare una sveglia con diverse suonerie, visualizzare il calendario, ed avviare in cronometro integrato.

Il Mio Watch ha una batteria ricaricabile che dura 3-4 giorni con una singola carica e può essere collegato a un altro dispositivo per trasferire i file facilmente. Il produttore lo consiglia per una fascia d’età a partire dai 4 anno o più.

Consigliato per: Bambini sopra i 5 anni per incentivare curiosità, pensiero logico, inglese

Ecco a questo punto mi resta il dilemma  investo i soldi in un paio di scarpe o nell’ultimo modello di  smartwach?

Boooohhh tanto poi mi sa che alla fine la vecchia bambola di pezza della nonna avrà la meglio! Sapete io sono tradizionalista… ma mia figlia NO!

Ci rimettiamo alla decisione di Babbo Natale che tanto non sbaglia mai !

 

#stardelgiorno… le mie trecce

Anche questa settimana siamo a  premiare la foto vincitrice del Contest #stardelgiorno

Sono giorni convulsi questi tra i preparativi per i regali, le visite alle case di Babbo Natale, gli addobbi ,le luci natalizie. Preparare tutto e per tempo mi mette sempre molto pensiero.

Il Natale e’ Fantastico ci riporta indietro nel tempo… ma questo e’ un altro articolo che poi scrivero’ahahahhahaha

Siamo qui oggi per il premio settimanale del nostro contest!

Prima di tutto grazie a tutti quelli che hanno partecipato e hanno votato votato votato sia la foto vincitrice sia le altre… prima o dopo se non li fate vincere faro’ di ufficio un articolo speciale ai gemelli Matilde e Manuel superaffezionati al nostro concorso le loro foto ci sono dal primo giorno !!!! Quindi un premio speciale per la loro bellezza e per quella di tutti i bambini che partecipano di settimana in settimana.

Oggi siamo qui per

SORAYA

che questa settimana con 417 voti vince

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Bellissima Soraya in un giorno di gioco in giardino con uno stile semplicissimo ha stravinto

Saranno stati i suoi magici occhi neri, le sue scarpe da superstar, i suoi jeans trendy o le sue superfantasmagoriche treccine… io non ho mai imparato a farle mamma sei stata bravissima, a farla vincere? Ma chissà comunque meritatissimo sei splendida.

Le trecce sono un must have assoluto per la stagione fredda.Da qualche stagione spopolano e non potremmo esserne più felici. Le trecce sono infatti uno degli hairdo più particolari e facili da realizzare.Perfette per chi ha i capelli lunghi, risolvono i bad hair day e mettono bene in evidenza le sfumature di colore della chioma.

Sulle passerelle abbiamo visto molte acconciature capelli con trecce, dalle più semplici alle più intricate che uniscono stili diversi e si rivelano dei veri assi nella manica per le occasioni speciali.

Una tra le soluzioni più classiche ed eleganti per un’acconciatura  è il raccolto con treccia. Le varianti sono moltissime e puoi giocare con diversi stili.

Chignon intrecciatotrecce multipletreccia classica o magari una treccia a spina di pesce: queste sono solo alcune delle molteplici acconciature tra cui puoi scegliere .Se andate di fretta. Se vi aspetta un’occasione importante. Se avete i capelli lunghi (ma neanche troppo). E tu Soraya le porti  perfettamente ci fai capire come un acconciatura di tendenza puo’ essere usata per il parco, per la scuola, per una festa di compleanno e perche no anche per una cena speciale con mamme e papa!

e poi oggi hai un merito in piu…hai ricordato a mio marito il nostro primo incontro! Ti svelo un segreto l’ho conquistato proprio con le trecce!!!!

Elisabetta