moda bambino… che passione

Le Novita’ ci piacciano sempre! Per tutti noi ho chiesto ad una mia carissima vecchia amica di scrivere dei post sul blog sulla “moda bimbi” per l’articolo del martedì, cosi da questa settimana abbiamo anche una rubrica sulla moda bambini. Era un po perplesse nel riuscire a farlo ma io le ho detto, eravamo a scuola insieme, cara Titta in Italiano eri bravissima, dimenticare di scrivere non lo hai fatto, siamo amiche da 30 anni PUOI FARLO e lei ha accettato la sfida e secondo me come prima prova non e’ niente male poi ditemi voi!

Si e’ buttata sulle cerimonie e secondo me ci ha preso in pieno!!!

Aria di primavera, aria di cerimonie, matrimoni, comunioni e festeggiamenti all’insegna del divertimento condiviso!

Per prima cosa guardiamo al dress code: ci sono due semplici regole che un abito da cerimonia deve seguire.

  • I colori da prediligere sono chiari.
  • I tagli non devono essere troppo sofisticati, privilegiare sempre la semplicità e tagli adatti a lasciare i nostri piccoli liberi di correre e divertirsi.

Per le piccole principesse ce n’è per tutti i gusti :abiti sofisticati ed ironici, bianchi con accenni di rosa.

Corpetti ricamati con dettagli floreali per un perfetto stile bon ton . Ma anche abiti lunghi dalle gonne voluminose, abiti dai colori pastello (un must quest’anno) , ricchi di dettagli preziosi, uno su tutti la cintura!

Scarpe colorate, brillanti e briose.

Ultra flat eleganti, colorate, glitterate ed animalieur affiancate a slippers molto chic .

Un consiglio su tutti: giocate con l’acconciatura aggiungendo sempre un dettaglio intinta col vestitino

Brava Titta aspettiamo i consigli per i maschi il Giovedi!!!!

Non sbagliavo hai visto ?

sei sempre la prima della classe come ricordavo ahahahhaahha

Schermata 2017-02-21 alle 21.05.49.png

 

 

 

Studio Antropologico… le mamme e i casting

Dalla scorsa settimana il Lunedi sul mio blog ospito dei post o delle lettere aperte dei genitori che hanno espresso la loro opinione riguardo a circostanze che si creano nel sistema dei casting bambini.

Questa settimana ha colpito la mia attenzione il post di Giulia e dopo averne parlato un po con lei abbiamo deciso di farvi partecipi delle sue idee… Buona lettura

Guest Post di Giulia:

“Allora carissime, buongiorno. Indecisa se scrivere questo post fino alla fine, decido di pubblicare, quasi fosse una indagine di mercato non accusatoria quindi,un elenco preciso ma non esaustivo di “mamme alla moda”.
Da un recente studio antropologico…ed economico emerge che,
I lavori più importanti vengono assegnati ai bambini iscritti presso le agenzie e dalle agenzie stesse quindi. Per lavori importanti si intende: Dolce e Gabbana,Paciotti, Gucci…(il top delle aziende moda in Italia e all’estero); ciò sottintende una scelta di qualità e di giusta retribuzione del lavoro. Non ci guadagna solo l’azienda ma giustamente anche chi svolge il lavoro;
Poi, ci sono le mamme manager, le quali contattano direttamente le aziende (poco note), bypassando le agenzie, probabilmente, ma non abbiamo notizie certe, contrattano la retribuzione dei lavori (che spesso mi dicono essere gratuiti), e reclutano altre mamme, sostituendosi alle agenzie. In questo modo, alterano il mercato e non garantiscono la perfetta concorrenza, impedendo la candidatura e la scelta al di fuori del gruppo. Ce n’è per ogni età. Ovviamente è una scelta anche questa. Le aziende operano in maniera libera ma non trasparente. Le mamme non so. Dite voi.
Poi,ci sono le mamme manager di fotografi poco noti e qui, chiaritemi l’interesse a dover organizzare duemila shooting a pagamento. L’interesse del fotografo si capisce. Quello delle mamme non so.
In ultimo, ma forse mi sfugge ancora qualcosa, ci sono le mamme impiegate al reclutamento e lecchinaggio di fotografi e marchi famosi. Probabilmente legate ai famosi “gruppi”. In questo caso, si può notare come queste agiscono chiedendo amicizia perfino a mia nonna che scatta foto dei ricordi del dopoguerra. Sono solite esprimersi con cuoricini, like come se non ci fosse un domani e commenti commoventi. Lo scopo credo sia chiaro.
Le mamme modeste… premiate perché mamme leali, sincere…e mamme di figli bellissimi, oggettivamente bellissimi, senza necessità di raccomandazione o altro. In genere queste vengono scelte da fotografi importanti, me ne viene in mente una che non nomino ma che molte conoscono. Forse due o tre di fotografi. Queste mamme hanno un’aurea luminosa, sono generose e di classe.
Dunque, che tu sia una mamma rispettosa delle regole del gioco, che tu sia una mamma manager o una empatica mammina “spargi cuori”, il sistema è chiaro a tutti. Poca finzione quindi. Un po’più di onestà.”

Io fossi in voi considererei bene tutto quello che queste mamme in questi giorni scrivono ogni uno di voi puo’ essere parte del cambiamento.

Schermata 2017-02-20 alle 19.36.59.png

 

con l’Amore…si ottiene tutto

Con la dedizione nelle cose si ottiene tutto si puo’ cercare di fare o fare !

Ci sono persone che vanno dritte alla meta e cosi e’ stato per la mamma della bimba della foto vincitrice di questa settimana.

Ha aggiunto amici e parenti da 4 continenti e preso voti da amici di amici addirittura un giornale ha parlato del nostro contest ed anche se ha dovuto sostenere le insidie della seconda classificata ce l’ ha fatta

con 590 Mai vista una cifra tanto alta vince

Alessia

alessia 590.jpg

La mamma di Alessia ha dedicato tutte e sue energia a questo Contest ha aggiunto amici amici amici e ancora amici e cosi dopo una settimana che lei aggiungeva e io accettavo ha messo via 590 voti a favore della foto di Alessia e’ stato estenuante ma anche divertentissimo sia per lei che per i suoi amici addirittura un giornale web invitava a iscriversi al gruppo per votare ALESSIA

Ci hanno dimostrato che con Amore a vicinanza e a distanza si puoi  fare tutto.

Il nostro e’ un CONTEST che si vince con l’Amore e che distribuisce Amore.

Alessia e’ una bambina serena,  educata e ubbidiente la foto testimonia questo suo carattere. Il mio lavoro nel tempo mi ha insegnato a ritrovare l’anima nelle foto il suo soffio e’ sempre visibile e negli occhi verdi di Alessia si legge bene.Si legge tutto l’amore che i suoi genitori hanno per lei, si legge la sua passione per la danza e la citazione si legge il gusto di essere bambina.

Alessia ha uno stile principessa Rock che e’ perfetto per e cade giornate di estate, il chiodo e’ tornato fortemente di moda negli ultimi anni e il suo smanicato ne e’ una bellissima interpretazione.

Incarnazione dello spirito anticonformista delle sottoculture legate al rock’n’roll, il chiodo attraversa indenne le epoche ed entra nella hall of fame della moda come capo cult. Che sia corto, over, con vita stretta, basico o accessoriato da borchie e fibbie, è ormai un classico intramontabile, tanto che gli stilisti ogni stagione si divertono a manipolarne la forma, senza però rinunciare alla sua attitude ribelle. Il chiodo oggi va a inserirsi nello stile contemporaneo come capo base, da gestire con abbinamenti che vanno ad attenuare il suo riferimento alla “gioventù bruciata”. Rende liberi, versatili puo’ essere indossato in pizzeria come su un abito elegante per una serra di gala, e’ un articolo di abbigliamento che non deve mai mancare nei guardaroba basic di noi signorine.

E proprio come te Alessia con il tuo spirito libero puoi tutto quello che vuoi nella vita ricordalo con costanza e coerenza puoi sempre ottenere tutto, un po come ha fatto la tua mamma per farti vincere CREDERCI SEMPRE ARRENDERSI MAI

un abbraccio

Elisabetta


 

 

With dedication in the things you get everything you can ‘try to do or make!

There are people that go straight to the goal and so ‘was for the photos of the baby mama winner this week.He added friends and relatives from 4 continents and took votes from friends of friends even a newspaper has talked about our contest and although it has had to bear the pitfalls of runner ‘s got done 590 Never seen such a high figure wins

Alessia

Mom Alessia has devoted all his energy to this Contest added friends friends friends and friends yet, and so after a week she added, and I accepted it has put away 590 votes in favor of pictures of Alessia and ‘was exhausting but also funny both for her and for her friends even a web newspaper invited to join the group to vote ALESSIAThey have shown that with Love closeness and distance you can do anything.Our e ‘a CONTEST to win with Love and distributes Love.Alessia and ‘a happy little girl, polite and obedient the photo testifies that his character. My work over time has taught me to find the soul in photographs his breath and ‘always visible and the green eyes of Alessia reads bene.Si reads all the love her parents for her, she says her passion for dance and the quotation reads the sake of being a child.Rock Princess Alessia has a style that ‘s perfect for summer and fall days, the nail and’ strongly back in fashion in recent years and his vest it ‘is a beautiful interpretation.Embodiment of the spirit conformist subculture related to rock’n’roll, the nail through unscathed ages and enters the hall of fame as head of fashion cult. It’s short, over, with narrow waist, basic or equipped with studs and buckles, is now a timeless classic, so much so that the designers each season they enjoy manipulating their shape, but without giving up his rebellious attitude. Today the nail will be fitted in contemporary style as head basis, to be managed with combinations ranging mitigate its reference to “Rebel Without a Cause.” It makes you free, versatile can ‘be worn in a pizzeria as on a stylish outfit for a greenhouse gala, and’ an article of clothing that should never be lacking in the basic wardrobe of us ladies.And just like you Alessia with your free spirit you anything you want to remember this life with perseverance and consistency, you can always get everything, a bit like he did your mom to let you win

BELIEVE EVER and NEVER GIVE UP

hug

Elisabetta

 

Lettera aperta…#pochimabuoni

In seguito all’ articolo che ho scritto su questo blog ho ricevuto una mail da una mamma che voleva esprimere la sua opinione. Oggi ospitiamo una lettera aperta di una mamma che ha voluto condividere con tutti voi la sua esperienza in questo mondo apparentemente patinato ma se non si sa gestirlo anche pieno di insidie 

Guest post ricevuto da una mamma che ci autorizza la pubblicazione  in forma anonima

“Chi sono io? Una mamma…

Una persona comune come altre che circa 2 anni fa ha avuto la fortuna di far fare alla propria bimba un catalogo di moda.

Da quel giorno sono entrata in un mondo fantastico e spietato allo stesso tempo.

Ho incontrato altre mamme, ho avuto la fortuna di fare altre esperienze e ho cercato di capire come funzionasse questo mondo.

Inizialmente, consigliata da persone appena conosciute mi sono iscritta ai centinaia di gruppi casting esistenti su facebook.

Ho cercato informazioni sulle diverse agenzie sulle diverse agenzie e mi sono impergolata nelle centinaia di descrizioni su di essere.

Ho mandato mail su mail nei diversi casting aperti e ho conosciuto professionisti del settore.

Non mi posso lamentare. La mia bimba ha fatto le sue esperienze e io con essa.

MA …C’è sempre un Ma! Come dice lei quando scherziamo.“Mamma perché ogni volta che mi prometti qualcosa c’è sempre un ma?”

Anche in questo mondo c’è sempre un ma…

E io ne sto trovando diversi.

Negli ultimi mesi mi sono distaccata un poco da questa “droga”.

Parlo di droga perché, pur se nessuno l’ammette lo è 

“Io non sono come tante mamme, per me è un gioco”.

Quante volte ho sentito queste parole e altrettante volte le ho dette io.

Questo mondo è contaggioso.

A volte il desiderio di fare apparire supera il nostro buon senso.

Mamme serene e tranquille che si rivelano serpi pronte a tutto per poter dare un attimo di notorietà ai propri figli.

Si giunge a vere e proprie guerre!!!

Bambini presentati in casting dove non sono stati selezionati (i classici imbucati), Mamme manager che creano gruppi privati con cui offrono gratuitamente in giro bambini, fotografi che chiedono alle madri di pagare per apparire sui cataloghi per i quali loro percepiscono un compenso, brand che si ritrovano cataloghi gratis, madri che #maiunagioia perché il bimbo/a non sono stati selezionati o che nonostante nella settimana abbiano fatto già 2 shooting non riescono a far fare al figlio/a il terzo, casting solo per “amici”, bambini portati in giro come marionette e agenzie cambiate perché iscritti da uno o due mesi ma non stati ancora chiamati…

Cosa stiamo facendo?

E’ davvero #maiunagioia se nostro figlio/a non fa un lavoro?

Questo è un mondo che se preso nel modo sbagliato avvelena.

Io dico no!!!

Mia figlia non la svendo più!!!

Non farà più la passerella di foto in un gruppo Facebook che dice di avere casting pur sapendo che saranno scelti gli stessi perché mici di chi gestisce il gruppo 

Non ci faremo convincere dai fotografi che è giusto pagare, a meno che non sto facendo un book personale.

Non seguiremo le madri manager che usano la massa per elevarsi e far inserire i loro figli.

La nostra bramosia ci sta portando dall’essere retribuite al dover pagare noi.

Io dico no!!!

Le gioie sono altre!!!

Gioia è il sorriso di mia figlia.

Il tempo passato con lei.

La voglia di viverla e l’amore che mi dona.

Non mi lascerò più coinvolgere nel desiderio di fare mille shooting.

Il mio nuovo motto sarà #Pochimabuoni.

Mi voglio fidare delle agenzie a cui ho affidato mia figlia.

Questo è l’unico modo per fare in modo che fotografi , pseudoagenzie, e mamme manager  finiscano la loro scalata al successo.

Io vado al parco a vivere mia figlia….E gli shooting?

Me li faranno giungere i professionisti a cui mi son rivolta.

Fermiamoci prima di non poter tornare più indietro….Lasciamo a questo mondo andora un poco di dignità!!!

Mamma di C.”

Credo che abbia dato a tutti voi molti spunti di riflessione un abbraccio 

Elisabetta

VIAREGGIO… Non e’ solo di casting il Mio mondo

Questi sono giorni tristi per la mia Viareggio, hanno fatto riesplodere di nuovo il convoglio cisterna che 7 anni e mezzo fa ha creato un mega incendio e si è portato via in un colpo solo in un silenzio tombale 32 concittadini del mio Amore. Tra questi i genitori di uno dei nostri più cari amici. C’e’ stata la sentenza

Era una calda mattina di mezza estate e io ignara di tutto guardavo il mare dalla mia finestra che dava su quel meraviglioso scorcio di Toscana. La mia terza figlia Penelope era nata da una ventina di giorni e io mai avrei immaginato che quel panorama nascondeva una tragedia così assurda. E poi quella telefonata… dopo poco abbiamo saputo cosa aveva interrotto la pace di quel luogo fatato la sera prima, non ci è voluto tanto anche per sapere che coinvolti in quel incidente c erano i genitori di uno dei nostri più cari amici LUCA, il futuro padrino proprio della Pepe, che per un fortuito caso era appena uscito di casa prima che passasse quel treno…

Strano il destino, leggendolo ora comprendi che a volte ti leva ma a volte ti da. Le uniche  cose certe che ti lasciano sempre casi come questo, o quello della slavina sull’ albergo sono tremila domande.

Tralasciando i se, i ma, i perché, capisco che risposte nessuno ne avrà mai, ma non perché la legge, lo stato, i giudici non c’è le potranno dare, ma semplicemente perché siamo ESSERE UMANI che custodiscono ANIME IMMORTALI. Sembra che le anime sappiano tutti questi perché è si riuniscano in questi luoghi in attesa di tragedie che le portino via solo perché è arrivato il momento di lasciare il piano terreste. È il compimento della loro missione, è un segno del destino che deve lasciare un messaggio, è un modo cruente ma anche risolutivo di lasciarci.Sembra anche, secondo alcune teorie orientali che queste anime in questo modo ripaghino tantissimo karma accumulato da tante altre anime nel corso dei secoli. A questo punto direte voi deve bastarci tutto questo per soffrire meno?

1-278x300.png

NO! Proprio perché siamo esseri umani tutto questo non può bastarci. Sentiremo sempre la mancanza dovuta alla materia degli altri che non c è più, sentiremo sempre la lontananza dovuta al distacco,sentiremo sempre la tristezza dei ricordi che affioreranno per sempre dentro di noi. Ma acquisendo la consapevolezza che su questa terra siamo solo di passaggio potremo rendere ONORE e GLORIA a questi amici e a tanti altri che affrontano battaglie quotidiane per un EVOLUZIONE GLOBALE che molti di noi aspettano da tempo.

Con tutto questo io non so se la sentenza è giusta sbagliata poteva andare meglio poteva andare peggio, l’unica cosa che so è che dalle ceneri è sempre bene costruire giardini nelle nostre anime, luoghi dove in momenti come questo è bello ritrovarsi con i nostri pezzetti di cuore. E noi ieri nel nostro giardino abbiamo ritrovato LUCA E BEATRICE per condividere gioie e dolori degli ultimi tempi, ricordare i genitori di LUCA e capire cosa voglia dire per lui questa sentenza, perche’ ogni volta e’ una ferita che per lui si riapre.

Mi e’ rimasta comunque la certezza che la vita va avanti e che le persone che abbiamo perso in realtà non ci hanno mai abbandonato, la vita fa dei giri immensi e poi ritorna e noi dopo tanti anni sabato prossimo potremo riabbracciarci… Nessuno riporterà indietro i cari affetti di LUCA scomparsi ma leggendo bene la vita si potranno capire i tanti perché!

ZIA BEA… ZIO LUCA, VI VOGLIAMO BENE SIETE SEMPRE STATI E SARETE SEMPRE UN PEZZETTINO DEL NOSTRO CUORE. NON SOSTITUIREMO MAI QUELLO CHE VI E’ STATO TOLTO MA SIAMO QUI PER VOI ❤️

Elisabetta

#stardelgiorno…e finalmente ce l’ha fatta

E cosi finalmente dopo mesi di tentativi ce l’ha fatta!

diciamo che la parola del giorno e’ CAPARBIETA’!

Come molti di voi sanno gia’ il Contest sul nostro gruppo e’ iniziato per caso un gruppo felice di mamme che mettevano foto dei loro bimbi e gli altri si complimentavano e cosi e’ partito il nostro contest

Una delle mamme che ha sempre fin dall’inizio partecipato e’ Matilde con i suoi due gemellini e settimana dopo settimana ha messo foto dei gemelli insieme, da soli, vestiti di Natale, foto di servizi fotografici, da piccolini, da piu grandini e mai niente ! Tanto che avevo pensato prima o poi di fargli un articolo solo per la loro costanza e fiducia nel nostro contest.

Ma poi finalmente la sorpresa vince con

184 voti 

MELISSA

MATILDE 184.jpg

Melissa e’ una bambina bellissima di 6 anni ha fatto diversi servizi fotografici e alcune sfilate di moda , i suoi capelli biondi sono mossi e sembrano sempre accarezzati da una leggera brezza ha degli occhi blu dove si perde lo sguardo e un sorriso dolcissimo

Nella foto di Melissa che ha, direi finalmente, vinto i suoi capelli sono raccolti in una treccia e indossa un vestitino blu oceano che fa risaltare l’azzurro dei suoi occhi.

In questi mesi ho visto decine di foto di Melissa ma indubbiamente questa e’ una delle piu’ belle. Del suo vestitino si nota il pizzo che rende l’oufit elegantissimo, molti marchi moda per queste ultime stagioni hanno riutilizzato il pizzo per dare carattere alle loro collezioni.

Ci riporta indietro nel tempo, la sua foto ha un sapore retro’.Il pizzo È da sempre considerato simbolo di raffinatezza e di eleganza, oggi il suo utilizzo non ha più rigidi limiti: vestire in pizzo non è solo una possibilità da considerare per le grandi occasioni.
In qualsiasi combinazione proposta, il pizzo riesce a regalare sempre un tocco di delicatezza, anche quando viene riproposto, ad esempio, in versione colorata, sdoganando la tipica scelta tra bianco o nero. Sono stati il trend di queste estate, ad esempio, i mini abiti sia in colori più semplici come il bianco, che in colori fluo, ma anche canotte con inserti del prezioso tessuto. E non solo –  oramai anche gli accessori come scarpe e orecchini con pizzi e merletti sono un must: semplice ma con stile.
Ma le combinazioni non sono di certo finite! Se abbinato ad una giacca di pelle, ad esempio, un abito di pizzo nero smette di essere elegantissimo e può aiutarci ad assecondare il nostro animo rock.

E Melissa ha potuto mostrarci a pieno con che eleganza interpreta il pizzo da vera signorina nel suo total look di pizzo

La CAPARBIETA’ della mamma ci insegna il famoso ” DO IT ” degli americani quando desideriamo le cose fortemente e ci dedichiamo a farle  con attenzione e metodo alla fine, non sai quando e come , le cose accadono!

Grazie Melissa di questo grande insegnamento e grazie al tuo stile sempre impeccabile!!!

COMPLIMENTI MATILDE CE L’HAI FATTA !!!!

Un abbraccio

Elisabetta

Schermata 2017-01-30 alle 17.10.23.png

Esco e…SeMiPerdo? 

Un’idea geniale! 

Credo che non ci sia molto altro da dire sui braccialetti e sui collari “SeMiPerdo”.
Con il braccialetto e il collare SeMiPerdo, possiamo scordarci della paura di perdere i nostri bambini o i nostri amici a quattro zampe.
La paura di perdere i figli credo che accomuni tutti noi genitori; ora che nella nostra famiglia è entrato anche David, un fantastico cucciolo di Boxer, le cose si sono complicate ancora di più. David è sicuramente super intelligente, ma anche super vivace; qualche giorno fa, nell’intento di seguire il gatto, è uscito dal cancello di casa: se non lo avessimo bloccato subito si sarebbe potuto perdersi!

Cercando in rete ho scoperto che della linea SeMiPerdo esistono anche i collari per cani e gatti.

Utilizzo i braccialetti SeMiPerdo per le bimbe quando siamo in posti affollati, al parco,in piscina e in tutti quei luoghi dove io da brava mamma chioccia ho il quasi terrore di perderle.Le guardò sempre a vista ma di questi tempi…non si sa mai
I dispositivi SeMiPerdo hanno un funzionamento molto semplice; se il bambino o il nostro animale domestico si perdono, è sufficiente, per chi lo ritrova, avvicinare il cellulare al dispositivo e a noi arriva una mail o un SMS con la geolocalizzazione del “fuggitivo”. Sia i collari che i bracciali sono dotati di uno speciale circuito che utilizza la tecnologia NFC (Near Field Communication); in pratica è la stessa tecnologia utilizzata per le carte di credito contactless.

Sul bracciale e sul collare sono indicate le istruzioni per contattarci.

Per la geolocalizzazione vengono utilizzate le mappe di google, per cui è praticamente impossibile che il bambino o il nostro animale si trovino in una zona non tracciata; è, inoltre, possibile vedere quello che si trova intorno al bambino o al cane 

La cosa più bella dei braccialetti e dei collari SeMiPerdo è che sono anche super comodi:
*** non hanno bisogno della batteria o di manutenzione;

*** grazie alla tecnologia NFC non serve acquistare una sim per la geolocalizzazione

*** sono resistenti all’acqua e lavabili anche a 90°.

Per sapere tutto su questa fantastica idea vai sul sito http://www.semiperdo.com 

Guest post… Un viaggio a piedi nella neve, così il figlio riunisce i genitori

Oggi navigavo qua e là e questo articolo mi ha commosso infinitamente volevo condividerlo con voi 

Elisabetta

Articolo da la Stampa del 25/01/2017DiANTONELLA BORALEVI
Ci sono quattro metri di neve, tra i monti Sibillini e i monti della Laga, su per i boschi di faggi e di castagni. Neve intonsa, che nessuna ruspa finora ha trovato il tempo di sfiorare. 
La strada è bloccata da giorni. 
La neve fresca sono sabbie mobili che ingoiano le gambe, ogni passo sollevi una montagna.  

Acquasanta Terme, duemilaottocento abitanti, un bel paese sperso in alto, a 19 km da Ascoli Piceno, è un tumulo bianco. La neve è dappertutto e è insormontabile. 

Ma l’amore, e mi secca doverlo dire proprio io, che della retorica dell’amore sono nemica giurata, davvero vince tutto. 

Romolo Nespeca, quaranta anni e qualcosa, venerdì scorso ha attraversato, un passo per volta, una gamba per volta, talvolta a gattoni, per due ore e mezzo di cammino, quell’universo bianco e gelato.  

E’ andato nella frazione di Venamartello, ha preso tra le braccia sua madre, che di anni ne ha sessanta e di forza fisica molta meno di lui.  

Era già buio.  

E siccome non arrivavano né l’elicottero né lo spazzaneve, Romolo, con la mamma tra le braccia, talvolta sorreggendola, talvolta spingendola nel passaggio stretto che si sforzava di scavare con le mani nella muraglia di neve, ha fatto altre due ore di cammino, per arrivare all’ospedale. 

Sulla porta, è quasi svenuto dalla fatica. 

Ma era lì. Ce l’aveva fatta. 

All’ospedale, c’era suo padre che moriva. 

Romolo e sua madre non volevano che morisse solo. 

Alle nove di sera, in quell’ospedale che era irraggiungibile ma che l’amore ha raggiunto, quel marito e quella moglie che avevano diviso la vita, si sono potuti abbracciare.  

«A mezzanotte» ha detto Romolo «mio padre è morto,tra le braccia di mia madre». 

Perchè ho scelto di raccontarvi questa storia? 

Ho sentito l’obbligo di farlo.  

Perchè certe volte l’amore trionfa davvero.  

E la retorica perde. 

#stardelgiorno…questa volta siamo in due ma non per “casualità'”

Eccomiiiiii!!!!! Mi avete cercato??? Vi sono mancata?

Ho avuto un paio di settimane pesanti soprattutto a livello emotivo, non  vi nego che la tragedia di Rigopiano mi ha colpito tantissimo, motivo per il quale non ho postato foto video e eventi gioiosi del Pitti su nessuna delle pagine che curo perche’ secondo me in certi momenti lo show… non must go on!

Pensare che mentre tutti noi passiamo momenti ludici li sotto c’era e c’e’ ancora gente della quale non si niente e’ stata una cosa che mi ha bloccato la vena creativa, ma la vita continua e piano piano usciamo dallo choc e tutto sembra riprendere forma o almeno apparentemente riusciamo a distaccarci un po e cosi sono di nuovo qui da voi !!!

Cosi questa volta i vincitori sono 2 insieme perche’ ho saltato 2 settimane!!!!

E sono splendidi !!!!

Abbiamo con 227 Greta

Schermata 2017-01-24 alle 16.46.37.png

 

e la settimana successiva vince con 220 voti Fabio

Schermata 2017-01-24 alle 19.02.11.png

“Casualità” ha voluto, ma io da tempo non credo piu’ al caso, le cose accadono sempre per un motivo, che entrambi i bambini sono vestiti per una cerimonia con un abbigliamento molto elegante e cosi ci possono aiutare a capire come affrontare l’ annale problema dei bambini ospiti a cerimonie importanti.

Per molte mamme potrebbe essere quasi un incubo, per altre un’occasione per sbizzarrire la fantasia. Se anche ci dovessero essere delle patacche sul vestitino nuovo pazienza! Ricordate soprattutto che i vostri figli non sono né pacchi regalo né tanto meno uova di Pasqua quindi evitate di esagerare!
Cercate comunque un minimo di eleganza e non dimenticate la praticità. Stiamo pur sempre parlando di bambini. Magari pensando al dopo cerimonia infilate in auto un cambio completo comodo per permettere ai vostri bimbi di giocare con tranquillità’ al ristorante per evitare di fare come me che del resto sono sempre stata una bambina tranquilla… parte vero che ho rotto il vestito della comunione… Non potete capire giorni e settimane di prove per il mio vestito da sposina ed io in 20 secondi strappo tutto sull’altalena al ristorante!

Vabbè tante vite fa!!!!!

Vediamo Con l’aiuto di Greta e Fabio come vestire i bambini per una cerimonia nel modo corretto.

Greta per le nostre femminucce consiglia un bellissimo vestitino di tafta’ di seta a righe si immagina perche la foto non lo mostra una bellissima gonna a palloncino con sottogonna in tulle e lei in tutto il suo splendore indossa con disinvoltura un bellissimo cappellino di paglia che per le cerimonie estive e’ perfetto in puro stile british. Le calse sono sempre consigliate in colori soft e pastello per le scarpe indossare le ballerine di vernice e’ una scelta che non tradisce mai! Complimenti Greta il tuo look e’ perfetto non so a che festa andavi ma sicuramente avrai fatto una bellissima  figura i tuoi occhini splendono e i tuoi vestiti fanno solo da corollario alla tua bellezza.

Fabio per i nostri maschietti consiglia papillon e giacca elegantissimo nel suo vestito sembra James Bond  perfetto e impeccabile. I maschietti tendenzialmente si vestono con gli stessi abiti degli uomini grandi ma ho visto alcune volte giacche troppo grandi pantaloni troppo larghi per essere alla moda bisogna rientrare con l’abito perfettamente nelle misure del bambino altrimenti sembrano dei fagotti.Fabio dimostra perfettamente come si portano i vestiti da cerimonia e’ un modello perfetto e poi lo sguardo da uomo navigato e’ pronto per diventare un modello il suo atteggiamento dimostra sicurezza di se e forza d’animo.

Complimenti ad entrambi e grazie di averci dato uno splendido spunto di riflessione ma non solo sugli abiti soprattutto su quello che puo’ fare la “casualita’”, unisce e divide, ci fa trovare o perdere, ci lega o ci allontana, ma una cosa soprattutto fa, ci indica che la strada che stiamo percorrendo e’ quella giusta. Quindi Greta e Fabio vi lascio con un augurio che il Caso sia sempre dalla vostra parte portandovi gioia e serenità’!

un abbraccio

Elisabetta

Pitti Bimbo 84 … gioie e dolori

Ed anche questa edizione del Pitti Bimbo si e’ conclusa portando con se come del resto da anni non poche polemiche.

Vengo a conoscenza di alcuni fatti accaduti che sembrano aver creato disagi ai genitori e addirittura alcune agenzie dichiarano di non prestarsi piu’ a questo gioco…

Bene vi do una notizia!!! E’ grazie a tutti quelli che si sono prestati in questi anni a questo gioco che la situazione e’ questa…AGENZIE COMPRESE.

Ci sono genitori che si procacciano lavori da soli accettando il gratis o pagando loro pur di far partecipare a qualcosa i loro bambini, agenzie che per entrare al Pitti hanno fatto di tutto fino ad abbattere i budget fino a zero, agenziE che hanno portato bambini residenti all’estero, togliendo opportunita’ a quelli residenti in Italia.

Ecco udite udite sapete chi ci ha guadagnato in tutto questo… I CLIENTI!

Io mi sono battuta fin dall’inizio contro questo atteggiamento ,fino a rifiutarmi di inserire bambini non residenti in Italia  in sfilate da me coordinate, ma e’ servito a poco dato che come avete capito da soli la realtà ormai ha superato la fantasia. S

iamo giunti al limite, ma i commenti di persone che hanno agevolato tutto questo  che ora contestano sono ridicoli.

Vi domando: perché un cliente che non paga i bambini per fare il suo catalogo fotografico dovrebbe poi pagarli per il Pitti? Perche’ se non rimborsa le spese per fare il catalogo  le dovrebbe rimborsare per il Pitti ? Perche’ se regala vestiti per un catalogo non puo’ regalarli per il Pitti? Ma soprattutto vi chiedo: perche’ le stesse persone che hanno creato questo sistema e ancora lo agevolano si lamentano a gran voce ?

Se crei un mostro e ti divora poi non puoi lamentarti e’ IPOCRITA

a voi libero pensare

Schermata 2017-01-21 alle 19.16.20.png